In occasione della Giornata Nazionale del Paesaggio la Direzione Regionale Musei Basilicata e il Museo Archeologico Nazionale di Potenza rendono omaggio ad uno dei siti più importanti del comprensorio potentino, i cui reperti sono esposti presso lo stesso Museo.
Si tratta dell’insediamento di Torre di Satriano, dove sono stati rinvenuti i resti di una grande capanna a pianta absidata, identificabile quale residenza di un personaggio di rango elevato, databile al VI sec. a.C.
Sulla base dei dati archeobotanici è stato possibile ricostruire un paesaggio intensamente sfruttato, caratterizzato da abetine e bosco misto.
La specie più attestata è l’abete bianco, con la quercia a foglie decidue, il pioppo e il salice. Documentato è anche il castagno. Ai boschi si alternavano i campi aperti per l’agricoltura e il pascolo.
Dalle analisi condotte ricostruiamo per l’età arcaica un tipo di agricoltura fondata sulla coltivazione di farro e di orzo, nonché di leguminose (fave, lenticchie, piselli) che dovevano rivestire un ruolo di primo piano nella dieta degli abitanti del sito.

Questo il paesaggio, colto dall’occhio attento di Nicola Figliuolo.

Al seguente link è possibile vedere la modellazione 3d della torre realizzata da Valentino Vitale che ringraziamo per la gentile concessione:
https://skfb.ly/6vQGz