Sul versante sud-occidentale della collina, è stato riscontrato nel 1987/1988, la presenza di un luogo di culto databile tra il IV e la fine del III secolo a.C. Gli scavi hanno messo in luce un tempietto a pianta quadrangolare. L’edificio presenta tracce di una sala da banchetto, un recinto per cerimonie di culto e un portico. Dal 2006 si svolgono, a cadenza annuale, gli scavi archeologici sul sito medievale di Satrianum. Le indagini hanno consentito di riportare in luce una cattedrale a tre navate di età normanna. Accanto alla cattedrale sono state recuperate le strutture pertinenti ad un episcopio composto da un ampio cortile centrale, una torre campanaria, una sala capitolare/refettorio e degli ambienti di servizio, tra cui un vano scala e una latrina. I reperti ceramici e numismatici, lo scavo delle aree sepolcrali e lo studio delle tecniche edilizie stanno consentendo di recuperare le principali fasi di frequentazione del sito, soprattutto relative all’età sveva (XIII secolo) e angioina (XIV secolo). Le principali strutture sono state restaurate ed ora sono fruibili e accessibili ai visitatori. Durante la visita, oltre agli ambienti dell’antico insediamento è possibile visitare la torre quadrata, all’interno della quale è stato allestito un museo multimediale dedicato alle scoperte e al patrimonio culturale del territorio.